domenica 5 maggio 2013

WOOLFILLER e il vecchio maglione ti sorride

Amiche carissime buona domenica a tutte, 

probabilmente in questi giorni vi state occupando del mitico " Cambio dell'armadio ", come me state spostando ai ripiani alti o addirittura inscatolando per il trasferimento stagionale in cantina, tutte quelle cose pelose e pesanti che vi hanno tenuto caldo durante l'inverno, per fare spazio finalmente a sandali e vestitini. Spesso  questo spostamento e imbustamento è  anche il momento ideale per fare il punto della situazione e, nel caso, per sbarazzarsi di cose troppo vecchie e rotte. Se tra le mani vi ritrovate i vostri maglioni adorati e vi rendete conto che si sono bucati o strappati, per via delle tarme o semplicemente a causa dell'uso intenso che ne avete fatto, ho una soluzione geniale e bellissima per voi. Quest'anno  non dovrete gettare nel cassonetto il vostro maglione preferito ma basta che cliccate qui e ordinate anche voi uno o più kit di WOOLFILLER, che vi permetterà di riparare facilmente buchi e strappi.




Heleen Klopper è la designer olandese che ha avuto questa bellissima idea. 
Utilizzare il kit dicono sia molto semplice ed è perfettamente spiegato nella confezione e con un video che potete trovare nel sito web. Non chiedetemi come funziona, sembra semplice ma io non l'ho ben capito; stò aspettando il mio kit e poi vediamo cosa riesco a combinare. 



** Ringrazio Silvia che mi ha fatto scoprire Wollfiller ... la sua gonna con i pois colorati morbidi è davvero molto carina !!!






TUTORIAL Le DerNiEr CRi ospite nel blog di DAWANDA.it

Ciao a tutti e tutte,
in questi giorni sono proprio contenta, perchè hanno messo in condivisione il mio tutorial sul blog di Dawanda !!! che bello !!!!!
E' anche arrivato il caldo finalmente...

 GHIRLANDE PER TUTTI !!!!!!

martedì 16 aprile 2013

BALD



Il negozio aprirà presto !!

E' questo il breve messaggio che lunedì mattina ho deciso di appendere fuori dal negozio...un presto imprecisato che in realtà dovrebbe essere un più sincero "al più presto". Sto cercando di fare in fretta ma la lista del  -da fare- è ancora lunga e, come sempre accade, dettagli e rifiniture mi colgono impreparata. 
Siamo già a metà Aprile.
Vi tengo aggiornate.

a presto
CRI

domenica 7 aprile 2013

Storia della moda nel xx secolo. Lezione 24. LA MAISON DIOR DOPO CHRISTIAN DIOR



Per concludere il nostro lungo racconto sul sorprendente lavoro del Couturier Dior voglio proporvi una raccolta di immagini che ci illustrano gli anni della Maison dopo la sua morte. Come abbiamo già detto, Christian Dior muore nel 1957 e la direzione artistica viene affidata al giovanissimo Yves Saint Laurent. 







Cinque anni dopo YSL lascia l'azienda per fondare l'omonima etichetta e il suo ruolo viene affidato a Marc Bohan che lavorerà con la Maison per ben trent'anni, durante i quali disegnerà la prima collezione prêt-à-porter e lancierà sul mercato il marchio Dior Homme.








 Nel 1989 sarà lo stilista italiano Gianfranco Ferrè a sostituire Bohan.








Verso la fine degli anni '90 sarà lo stravagante stilista britannico John Galliano a ricoprire il ruolo di direttore artistico della Maison Dior, e proprio grazie al suo estro creativo il marchio francese diventerà una delle case di moda più apprezzate al mondo, non solo nel campo della moda, ma anche nel campo cosmetico e della gioielleria.










*Io non sono un'amante del personaggio, voglio essere sincera, però devo ammettere che è stata un'impresa difficile, quasi impossibile, scegliere qualche foto per il post tra le migliaia di immagini degli abiti incredibili di John Galliano che si possono trovare in rete.. per cui se fate una ricerca scoprirete facilmente molto di più, io ve ne do solo un assaggio.

Non ho ancora deciso quale sarà il prossimo argomento per i nostri incontri di Storia della Moda.. stavo quasi pensando di tornare un pò indietro, oppure approfondire uno degli importanti stilisti di cui abbiamo parlato oggi. Mi prendo tempo per pensare..
Nel frattempo auguro una bella domenica di primavera a tutti
ciao
ciao

CRISTINA







venerdì 5 aprile 2013

DO IT YOURSELF. Ghirlanda di carta






Le ghirlande in carta sono una semplice idea, per niente difficile da realizzare, ideali per decorare le stanze dei bambini ma anche perfette per dare un pò di colore ad un salotto troppo bianco o ad uno studio troppo serio. 

Occorrente:

fogli di carta colorata
forbici
taglierino
filo bianco
macchina da cucire 

La lunghezza della ghirlanda varia in base a dove e come vorrete istallarla. Per capire di quanti pezzetti di carta avete bisogno, consiglio di iniziare a ritagliare un pò di forme e di appoggiarle sul tavolo creando una fila, lasciando tra un pezzettino e l'altro qualche millimetro di spazio, fino a raggiungere 50 cm di lunghezza. Contate quanti pezzetti di ogni forma avete utilizzato, dopo di che moltiplicate fino ad ottenere il metraggio desiderato.

esempio:

33 forme allineate hanno una lunghezza di 50 cm
La mia ghirlanda deve essere lunga 4 metri
33 x 8 =  264 forme, da dividere equamente tra triangoli, rombi e cerchi.


Per prima cosa dovete procurarvi dei fogli di carta colorata, di spessore anche diversi, non importa. Una macchina da cucire riesce a lavorare anche con il cartoncino. A me piacciono molto i colori pastello, mischiati a quelli fluo e metallizzati. Voi potete usare qualsiasi tipo di carta, anche stampata, riciclata, disegnata. La ghirlanda volendo può anche essere monocroma... come più vi piace !!



A questo punto sapete di quanti pezzi di carta per ogni forma avete bisogno e potete iniziare a ritagliarli.  Una normalissima forbice può andare benissimo. I triangoli si tagliano rapidamente, a caso, tutti diversi ma apparentemente uguali. Sono lunghi circa 6 cm, mm più o mm meno. Per quanto riguarda i cerchi vanno prima disegnati. A me piace farli di due misure, il piccolo ha il diametro di 2,5 cm e il grande di 4 cm, e per velocizzarmi ho comprato le fustelle, ma con un pò di pazienza si può ottenere un ottimo risultato anche con le forbici. Per quanto riguarda i rombi, disegnate delle strisce di quadratini con il lati da 3 cm e per meglio tagliarli vi consiglio l'uso del taglierino, più rapido e preciso.



Arrivati fin qui la parte più faticosa del lavoro è già stata fatta e si passa alla macchina da cucire, che va caricata con  filo bianco, meglio se di poliestere. La cosa migliore è fare un gruppetto per ogni forma e cucendo prenderne una per tipo, così da alternare le forme e mischiare bene tutti i colori e tipi di carte. Ricordatevi di lasciare almeno 40/50 cm di filo all'inizio e alla fine, così da poter legare con facilità la ghirlanda ad un chiodo, un mobile, il lampadario o a tutto quello che si vuole.




Basta veramente poco e il gioco è fatto!!


Quella che vedete nelle immagini è una ghirlanda piccola, lunga solo 2 metri. Attaccata al muro con tre puntine, crea una forma morbida che la rende una delicata decorazione da perete...