lunedì 25 maggio 2009

Lezioni di cucito dal libro della nonna 02. LA MACCHINA DA CUCIRE parte seconda






Il filo inferiore, che insieme con quello proveniente dal rocchetto forma il punto, si trova nella zona situata sotto l’ago ( sotto la placca scorrevole ) ed è avvolto su una piccola bobina. Per formare il punto la bobina deve essere riempita di filo; il filo deve essere avvolto in modo regolare altrimenti si potranno verificare inconvenienti nella cucitura o irregolarità di tensione del filo ( fig.5 ).Le bobine hanno dimensioni e caratteristiche tecniche diverse secondo il tipo di macchina su cui vengono montate ( fig.6 ). Inutile ricordare che occorre sempre usare il tipo di bobina consigliato dal fabbricante. La sistemazione del filo inferiore comporta l’inserimento della bobina nella sua scatola bobina; ci sono fondamentalmente due tipi di scatole: quelle fisse e quelle estraibili ( fig.7 ).E’ necesarrio estrarre la bobina per riempirla e bisogna stare attenti di ricordarsi di portare l’ago e la leva tendifilo nella loro posizione più alta, sollevare il piedino premistoffa e togliere il tessuto e quindi aprire la placca scorrevole per poter accedere alla bobina.Scegliere sempre un ago per macchina di dimensione e di punta che si adattino alla stoffa e al filo che si devono usare ( fig.8 ). Le misure vanno dal numero 70 al 110. Più alto è il numero più grosso è l’ago; più sottile è il filo e più leggero è il tessuto, più fine deve essere l’ago. Un’altra considerazione riguarda il tipo di punta dell’ago, quelli più usati sono quelli con punta aguzza. Gli aghi a punta sferica si usano generalmente per le stoffe a maglia perché possono passare tra i fili senza strapparli.Oltre a scegliere un ago della misura e del tipo giusti, è necessario che le dimensioni complessive e la forma siano adatte alla macchina da cucire. Gli aghi differenziano tra loro per lunghezza, dimensioni del gambo e per posizione della scanalatura.Una volta scelto l’ago va inserito correttamente; il metodo più comune è spiegato nella fig.9 ma è sempre consigliabile leggere attentamente le istruzioni della propria macchina.Per togliere l’ago è sufficiente seguire il processo inverso.

Lezioni di cucito dal libro della nonna 02. LA MACCHINA DA CUCIRE parte prima






Tutte le macchine da cucire, indipendentemente da tipo e marca, sono fondamentalmente molto simili. Le parti nomenclate sul prototipo ( fig.1 ) sono comuni a tutte le macchine per cucire col punto dritto e con quello zig.zag. In ogni macchina il movimento dell’ago e del crochet dev’essere regolare e preciso per muovere il filo in alto e quello in basso, in modo da formare un punto ( fig.2 ), lo scorrimento di questi due fili è controllato dai dischi di tensione e dai passafili. L’azione simultanea del piedino premistoffa, dell’ago e del trasportatore gioca un ruolo importante: mentre il piedino trattiene il tessuto e l’ago passa attraverso e va verso la bobina per formare il punto, il trasportatore porta il tessuto nella posizione esatta. Queste parti sono reperibili in tutte le macchine e servono per formare i punti dritti, zig.zag ed elastici ( punti base. Tutti gli altri punti sono di tipo decorativo). Le macchine che fanno punti zig.zag ed elastici hanno meccanismi supplementari ma sostanzialmente è il trasportatore che distingue il punto elastico da quelli dritti o zig,zag; il trasportatore muove il tessuto avanti e indietro. I movimenti dell’ago e del trasportatore sono incorporati in tutte le macchine da cucire che sono fornite di regolatori e/o di speciali camme che regolano la larghezza e la lunghezza dei punti. Benché le parti descritte differiscano sia per la posizione sulla macchina sia per l’aspetto, l’infilatura avviene attraverso alcune fasi che sono simili in tutte le macchine. Il filo viene fornito dal rocchetto o spoletta e passa poi attraverso i dischi di tensione per arrivare alla leva tendifilo e infile all’ago. Il numero dei punti di passaggio del filo può variare ma la parte che differisce maggiormente è il regolatore di tensione superiore.Prima di infilare il filo ricordare due cose:
  1. sollevare il piedino per permettere al filo di passare tra i dischi di tensione
  2. portare la leva tendifilo nel punto più alto in modo che l’ago non arrivi senza filo al momento del primo punto.

Le illustrazioni ( fig. 3 e 4 ) servono da guida generale; per le istruzioni specifiche bisogna riferirsi sempre al libretto di ciascuna macchina.

venerdì 8 maggio 2009

IL LIBRO DELLA NONNA


Da anni porto sempre con me un vecchio libro dal titolo sbiadito che io chiamo amorevolmente “IL LIBRO DELLA NONNA”. Un libro fantastico che spiega con molta chiarezza e semplicità tutto quello che può capitare di avere bisogno di sapere nella realizzazione di un capo d'abbigliamento .
Partendo dal presupposto che i cartamodelli sono in vendita in molte mercerie e negozi di tessuti e che quindi ognuno di noi può decidere di realizzare qualcosa con le proprie mani, questo testo risponde a tutte le domande che un principiante può avere l’esigenza di porsi durante la confezione di un capo d’abbigliamento, analizzando fase per fase tutti I passaggi del lavoro: come prendere le misure, come mettere il cartamodello sul tessuto per il taglio, come cucire una cerniera lampo, come applicare una tela adesiva di rinforzo ………ecc.ecc….
Ho deciso di mettere in condivisione tutte queste nozioni attraverso il mio blog , pubblicando due post al mese ; ogni appuntamento affronterà un argomento diverso dando vita ad una guida online utile e completa  consultabile da tutti coloro che avranno voglia di "sentirsi un po' SARTI”
 … buon lavoro a tutti!!