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venerdì 6 maggio 2011

Lezioni di cucito dal libro della nonna 32. TORNIAMO UN ATTIMO AL CORPETTO !! parte 2

IL CORPINO LENTO Il corpino lento è un capo che scende morbidamente sul corpo senza metterne troppo in risalto le forme. Si tratta di un modello-base utilizzato per realizzare capi non modellati o leggermente modellati (semilenti); con piccoli scarti e riprese si può ottenere il tipo di modellatura desiderata. Si possono fare riprese nella parte anteriore, fare scrti sui fianchi, riprese nella parte posteriore o nel centro schiena. COSTRUZIONE - disegnare un angolo retto con vertice in A
- riportare sulla verticale per A, che rappresenterà la linea del centro dietro, alcune misure di lunghezza: livello ascellare aumentato di 0,5 cm (AB), livello vita posteriore diminuito di 1 cm (AC) - prolungare la verticale AC di 1 cm, ottenendo C1 - tracciare dai punti B e C due linee perpendicolari alla linea AC - riportare sull’orizzontale per A la misura della semicirconferenza seno aumentata di 1,5 cm ottenendo il punto D - tracciare, dal punto D, una perpendicolare che incontra la linea della vita nel punto E (linea del centro davanti) - riportare orizzontalmente dal punto F, una perpendicolare alla linea BF e contrassegnare con G il punto d’incrocio con l’orizzontale per C; la linea FG ottenuta costituisce la linea del fianco che divide la parte anteriore dalla parte posteriore - riportare sull’orizzontale per B a partire da F verso il centro davanti, un segmento di lunghezza pari a metà larghezza ascellare aumentata di 0,25 cm, ottenendo il punto I, e verso il centro dietro un segmento di lunghezza pari a metà larghezza ascellare diminuita di 0,25 cm, ottenendo il punto H - tracciare dai punti I e H due perpendicolari alla linea BI fino a intersecare l’orizzontale per A nei punti L e M. L’area HILM determina il settore ascellare - riportare dal punto A, verso sinistra, la misura dello scollo diminuita di 0,3 cm, punto N, e la metà larghezza spalle, punto M1 - tracciare dai punti appena individuati (N e M1) due segmenti perpendicolari, il primo verso l’alto e il secondo verso il basso - individuare a 2,5 cm da N il punto N1 e, partendo da questo, riportare la misura cucitura spalle fino ad intersecare il segmento partente da M1 ottenendo il punto M2 - unire, con linea curva, i punti N1 e A per la delineazione dello scollo posteriore - delineare il giro manica unendo il punto M2 e F passando dal punto H1 posto ad ¼ di HM - individuare il punto M3 ad 1 cm da M2 sulla linea del giro manica - misurare dal punto D verso destra la misura dello scollo diminuita di 1 cm, ottenendo il punto O - riportare sulla verticale per D la misura dello scollo, punto Q, e il livello vita anteriore, punto E1 (nuovo livello vita) - unire C1 con G e E1 con G (questi ultimi con una linea leggermente curva) per delineare la linea della vita definitiva - riportare verticalmente, dal punto L, 5,5 cm e segnare il punto L1 - tracciare dal punto L1 un segmento perpendicolare alla linea LL1 - riportare dal punto O la misura della cucitura spalla fino ad incontrare il segmento perpendicolare alla linea LL1 ottenendo il punto P - abbassare una perpendicolare dal punto m di misura corrispondente ai 2/3 della linea L1I, trovando il punto P1 - spostarsi dal punto P1 verso sinistra di 1 cm, punto P2 - delineare il giro manica anteriore unendo P con F e toccando il punto P2

martedì 5 aprile 2011

Lezioni di cucito dal libro della nonna 31. TORNIAMO UN ATTIMO AL CORPETTO !! parte 1

Nella lezione precedente ho illustrato come si costruisce una manica a giro base per corpino modellato. Ora, prima di spiegare come si crea una manica per corpino lento o semilento, credo sia necessario chiarire quali siano le differenze tra questi due corpetti, come si realizzano e come si utilizzano.
IL CORPINO MODELLATO Un corpino modellato veste il busto del corpo femminile ricalcandone le forme mediante riprese e scarti. La costruzione grafica base permette la realizzazione di un capo perfettamente aderente al corpo. Applicando idonei e diversi gradi di vestibilità si potranno ottenere svariati capi, abiti, giacche o anche cappotti, più o meno aderenti, ma aventi comunque contorni che sottolineano le forme anatomiche femminili. Vediamo prima la costruzione base e poi la modellatura.
COSTRUZIONE BASE - disegnare un angolo retto con vertice in A - riportare sulla verticale per A, che rappresenterà la linea del centro dietro, alcune misure di lunghezza: livello ascellare AB, livello vita posteriore diminuito di 1 cm AC - tracciare dai punti B e C due linee perpendicolari alla linea AC - riportare sull’orizzontale per A la misura della semicirconferenza seno aumentata di 1,5 cm ottenendo il punto D - tracciare una perpendicolare ad AD per D, che incontra la linea della vita nel punto E (linea del centro davanti) - riportare orizzontalmente dal punto B, una lunghezza pari a metà semicirconferenza torace aumentata di 1 cm, punto F (livello ascellare o linea del torace) - tracciare, partendo dal punto F, una perpendicolare alla linea BF e contrassegnare con G il punto di incrocio con l’orizzontale per C; la linea FG ottenuta costituisce la linea del fianco che divide la parte anteriore dalla parte posteriore - riportare sull’orizzontale per B, a partire da F verso il centro dietro, la metà larghezza ascellare diminuita di 0,25 cm, ottenedo il punto H e verso il centro davanti, la metà larghezza ascellare aumentata di 0,25 cm, ottenendo il punto I - tracciare dai punti H e I due perpendicolari alla linea BI fino a intersecare l’orizzontale per A, nei punti L e M. L’area HILM determina il settore giro ascellare MODELLATURA POSTERIORE - riportare dal punto A, verso sinistra, la misura dello scollo, diminuita di 0,3 cm, punto N e la metà larghezza spalle, punto M1 - tracciare dal punto appena individuato N, un segmento perpendicolare ad AL, verso l’alto - individuare a 1,5 cm da N, il punto N1 - unire, con linea curva, i punti N1 e A per la delineazione dello scollo posteriore - riportare dal punto A verso sinistra la metà larghezza spalle, punto M1 - tracciare dal punto M1, verso il basso, un segmento perpendicolare ad AM1 - riportare, partendo dal punto N1, la misura cucitura spalle fino ad intersecare il segmento originato da M1, ottenendo il punto M2 - segnare il punto H1 ad ¼ della distanza HM - delineare il giro manica unendo il punto M2 e F passando dal punto H - trovare, a metà di AB, il punto A1 - costruire lo scarto, lungo la linea del centro dietro (scarto centro schiena) la cui entità è di 2,5 cm al livello della vita, distanza CC1 - unire A1 con C1 prolungando la linea di 1 cm, punto C2 - delineare la linea del fianco, scostandosi da G verso il centro dietro di 1,5 cm sulla linea vita, punto G1 - unire F con G1 e C2 con G1 - costruire perpendicolarmente al segmento CG e passante per il punto medio di C2G1, punto a, una ripresa di 2 cm (punti b e c) fermandola a 3 cm dalla linea del livello ascellare, d1 (adattare in modo che la misura cd1 sia uguale a bd1) MODELLATURA ANTERIORE - misurare dal punto D verso destra, la misura dello scollo diminuita di 1 cm ottenendo il punto O - riportare, verticalmente dal punto L, 4,5 cm e segnare il punto L1 - tracciare dal punto L1 un segmento perpendicolare alla linea LL1 di 4,5 cm, punto P - unire O con P ottenendo la linea spalla anteriore - delineare il giro manica anteriore unendo P con F e toccando la linea IL1 ad 1/3 della sua altezza, punto I1 (un valido aiuto è fornito dall’individualizzazione di un punto sulla bisettrice dell’angolo in I:II2 = 1/2 IF - 0,5 cm) - riportare sulla verticale per D la misura dello scollo, punto Q, il livello seno, punto R e il livello vita anteriore, punto E1 - tracciare dal punto R un segmento perpendicolare alla linea del centro davanti e riportare su questo metà distanza seni, punto R1 - segnare su OP, a 5 cm da O, il punto S; lo scarto ST è di misura pari alla differenza tra la misura N1M2 della parte posteriore e la misura OP - unire il punto R1 con S e T, delineando lo scarto superiore del seno; riportare quindi la misura R1S su R1T ottenendo T1 - unire T1 con P - modellare lo scarto superiore del seno, spostandosi, a circa 1/3 della sua misura da R1 di 0,3 cm (misura non fissa) e tracciando le linee R1S e R1T - tracciare una perpendicolare a DE1 da E1 (linea della vita) - abbassare una perpendicolare dal punto R1 che incrocia la linea della vita dal punto U; tale linea segna il posizionamento della ripresa inferiore del seno - scartare, sulla linea vita U, 5 cm, 2 cm a sinistra e 3 cm a destra, ottenendo e e f - unire R1 con e e con f, modellando come mostra il grafico - scartare 1,5 cm da G, ottenendo G2 - unire G2 con F per delineare la linea del fianco - unire G2 con f con una linea leggermente curva
MISURE NECESSARIE . circonferenza torace . livello ascellare . livello vita posteriore . scollo . livello seno . livello vita anteriore . larghezza spalle . cucitura spalla . circonferenza seno . distanza seni . circonferenza vita

mercoledì 17 novembre 2010

Lezioni di cucito dal libro della nonna 24. ESEMPI DI MODIFICHE AL CARTAMODELLO BASE DELLA BLUSA

BLUSA CON SPRONE
Sul davanti e sul dietro blusa, completa di sormonto e paramontura, disegnare la linea dello sprone ( detto anche carrè), che può essere dritta, curva, a punte o smerli secondo lo stile desiderato. Se il tessuto è scozzese, tagliare lo sprone in sbieco; se è a righe, tagliare con le righe in senso contrario al corpetto. Poiché tutte le linee orizzontali tendono ad accorciare la figura, gli sproni sono pochi adatti alle figure robuste. Di preferenza disegnarli piuttosto corti e ad andamento obliquo così da slanciare la figura. Contrassegnare le linee dello sprone e del corpetto con trattini che servono come punti d’incontro (le tacche). Appoggiare il modello base su una carta velina, segnare con la rotella la linea A-B dello sprone e tagliare. Sul resto del modello segnare una linea che dalla punta della pince del petto O raggiunga il punto C e tagliare. Chiudendo la pince del petto si allarga il taglio O-C. Con questa larghezza si può formare una nuova pince o arricciare il tessuto sotto lo sprone. La pince della vita può anche essere eliminata, e nello sprone del dietro si può tralasciare la pince della spalla.
BLUSA CON CUCITURA IN FORMA (detta anche Blusa con fianchetto)
Sulla base del davanti, completa dell’aggiunta per il sormonto ma senza paramontura, chiudere provvisoriamente la pince del petto e disegnare una curva che partendo dal giromanica A attraversi la pince a circa 3-5 cm dalla punta (O) e, ignorando la presenza della pince della vita, continui restringendosi verso la vita e allargandosi nuovamente verso il fondo della blusa (C). Ridisegnare la pince della vita sulla curva del telino verso il fianco, con inizio e termine in D e C. Da B misurare la larghezza della pince in E; unire D con E ed E con C. Tagliare sulla linea A-B-C ed eliminare anche lo spazio della pince della vita da D a E e C. La pince del petto resterà chiusa, ma verso la punta è necessario praticare un piccolo taglio obliquo D-O. Questa ampiezza verrà distribuita nella cucitura. Sul dietro disegnare la stessa curva e sistemare la pince in vita come davanti. Tagliare sulla linea del telo laterale asportando la larghezza della pince. Appuntare il telino centrale dietro sulla stoffa doppia intera, quello davanti con il dritto filo lungo il sormonto.

domenica 19 settembre 2010

Lezioni di cucito dal libro della nonna 22. SVILUPPO DEL MODELLO BASE DELLA BLUSA

Spostamenti delle pince su blusa intera a vita. Prima di trattare dei veri e propri sviluppi di lavorazione, consideriamo i possibili spostamenti delle pince. Questi esempi serviranno per ottenere non soltanto spostamenti di pince, ma anche variazioni di ampiezza. Pince a spalla. Sulla base della blusa tagliare la linea che dalla spalla termina alla punta della pince del petto ( Q-O ) e chiudere la pince che dal fianco va al petto del modello di carta. Si aprirà così la pince sulla spalla. Preparare il tessuto, appuntare il dietro sulla piega del tessuto e il davanti con la linea del sormonto parallela alle cimose. Cucire la pince fino al punto o, che è 1,5 cm sopra O. Pince al giromanica. Dal punto di maggiore icavo del giromanica A, tagliare fino alla punta della pince del petto ( O ) e chiudere la pince del petto eliminandola. Pince al fianco. Da un punto 5-7 cm sopra la vita A, disegnare una linea obliqua fino alla punta della pince del petto O, tagliare su questa linea e chiudere la pince del petto nel modello di carta. Nel tessuto, cucire la pince del fianco fino a 1,5 cm dalla punta del petto (O ). Pince al girocollo. Contrariamente ai precedenti, questo spostamento non dà origine a una nuova pince, ma serve a creare ampiezza al girocollo per formare un’arricciatura, oppure un drappeggio intorno alla sollatura. In questo caso, appuntare il modello su stoffa doppia in sbieco o su stoffa doppia in dritto filo. Disegnare una piccola scollatura a barchetta, togliendo 2 cm sulla spalla ( E ), ma alzare la linea di centro davanti della stessa misura ( D ). Tagliare dal girocollo alla punta della pince del petto ( A-O ), chiudere la pince del petto. Per ottenere l’arricciatura, se si ritiene insufficiente la larghezza ottenuta chiudendo la pince, tagliare in verticale dal girocollo fino quasi al fondo e allargare. Volendo allargare la sola scollatura, tagliare dal girocollo ( B ) al giromanica fino a 2 mm dal margine ( C ) e, senza staccare la striscia, allargare anche questo taglio ( B-C ). Sul dietro, ripetere l ostesso procedimento per l’arricciatura, non per il drappeggio. Spostamenti su bluse a vita. Quando la blusa è tagliata a vita o fa parte di un abito (corpetto), sono possibili altri tipi di spostamenti delle pince. Pince a vita. Prolungare la punta della pince della vita fino a toccare la punta della pince del petto ( O ), tagliare asportando la larghezza della pince e chiudere quella del petto. Nel tessuto, la pince della vita verrà cucita oppure arricciata. Nel secondo caso, abbassare la linea della vita di circa 4-5 cm per ottenere un effetto blusante. Pince al fianco. Sulla base del davanti, disegnare una linea obliqua che, dal fianco, poco sopra la vita ( A ), raggiunga la punta della pince del petto ( O ), prolungare la pince della vita sino a raggiungere quella del petto. Tagliare sulla linea obliqua tracciata dal fianco. Chiudere le pince del petto e della vita, si otterrà un’apertura che le comprende entrambe.

sabato 18 settembre 2010

Lezioni di cucito dal libro della nonna 21. IL MODELLO BASE DELLA BLUSA

Il modello base della blusa si ottiene da quello base del vestito. Appuntare il dietro e il davanti su un foglio di carta velina per modelli. Stabilire la lunghezza desiderata per la blusa, segnare il punto A e, a questa altezza, tracciare una linea orizzontale ( A-B ). Se si desidera una blusa sciolta unire il giromanica alla linea del fondo, tenendo la pince del petto chiusa ed evitando di riprodurre le pince della vita. Se si desidera una blusa molto ampia, si potrà allargare la linea fianco con una leggere angolatura fino alla base. Aggiungere la stessa misura sia davanti, sia dietro, tenendo presente che il modello contiene già in sé 4 cm in più del giro petto, del giro vita e del giro bacino esatti. Segnare con una matita i contorni del modello e riportare tutte le linee interne che possono servire agli sviluppi. Staccare il modello base del vestito. Aggiungere alla linea del centro davanti della blusa la larghezza del sormonto a piacere ( 1,5/2 cm D-E ). Piegare la carta su questa linea ( sormonto ) e misurare da questa la larghezza della paramontura ( D-F ): essà sarà lunga 6-8 cm dal fondo sino all’altezza del petto e da qui si allargherà verso la spalla a 3 cm dal girocollo ( da G a H ). Ripassare le linee D-F-H, poi da H a G fare la curva per il girocollo fino a E. Aprire la carta e tagliare i contorni del modello completo. Spalla prolungata Chi desidera evitare le maniche a giro, può ricorrere al prolungamento della spalla o alla manica kimono. Appuntare un pezzo di carta sotto il giromanica del modello base della blusa: Spalla prolungata. E’ consigliabile soltanto su vestiti e bluse ampi. Allargare la linea del fondo e quella del giromanica di 1 cm e unire i due nuovi punti. Prolungare la linea della spalla ( G-I ) di 6 cm circa e segnare i. Unire questo punto con una leggera curva a e. Manica kimono. Prolungare la linea spalla da I con la misura di una manica corta ( ca. 15 cm I-i ). Sulla linea del fianco, misurare 3-4 cm sotto il giromanica ( L ) e tracciare una parallela alla linea I-i. Arrotondare leggermente l’angolo del sottobraccio. Appoggiare il lato lungo della squadra alla linea I-i e tracciare la linea del fondomanica ( i-M ). Per una manica meno ampia, abbassare i in ii e unire a I. La pince della spalla viene spostata al girocollo. Disegnare da metà girocollo del dietro una linea fino alla punta della pince Q. Chiudere la pince della spalla. Spostare Q 2-3cm verso il centro dietro a S che sarà la nuova punta.