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venerdì 17 novembre 2017

Lezioni di cucito dal libro della nonna 13. COME USARE LE STOFFE DIFFICILI


Alcune stoffe devono essere cucite e stirate in modo speciale a causa della loro struttura o del loro finissaggio. Conoscere questi insoliti requisiti aiuta a scegliere la stoffa specialmente nel caso in cui la confezione richieda tempo e particolare abilità.

TAFFETA’ (broccato, satin) Cucitura: può essere cucito una sola volta perché i punti tolti lasciano i buchi e dovrebbe essere maneggiato il meno possibile, perché si stropiccia e si sporca facilmente. Non si molleggia bene.
Stiratura: L’acqua può lasciare macchie, usare un ferro asciutto e a bassa temperatura.

CRESPO Cucitura: la lunghezza e la tensione del punto devono essere regolate con cura per evitare gli arricciamenti. La maggior parte dei crespi tende ad allentarsi.
Stiratura: il vapore fa restringere o arricciare alcuni tipi di crespi.

TESSUTI TRASPARENTI Cucitura: Le cuciture, le pinces e altri particolari della confezione dei tessuti trasparenti devono essere netti perché traspaiono sul dritto, generalmente si usano le cuciture all’inglese o doppie.
Stiratura: Il vapore fa restringere o arricciare.

PIZZO Cucitura: le cuciture devono essere rifinite in modo ordinato, come viene fatto per tutti i tessuti trasparenti oppure bisogna controfoderare la stoffa per nasconderle.
Stiratura: Bisogna avere cura di non urtare con il ferro i rilievi del pizzo.

VELLUTO Cucitura: può essere cucito soltanto una volta perché se si tolgono i punti possono rimanere i buchi. Dovrebbe essere cucito con un ago sottile e preferibilmente nella direzione del pelo.
Stiratura: stirare il velluto sempre dal rovescio. Le temperature alte sciolgono il velluto. Durante la confezione stirare il meno possibile.

MAGLIA ELASTICA Cucitura: per evitare che le cuciture scoppino bisogna usare tecniche e punti speciali mentre nelle zone dove non si desidera l’elasticità ( come nella spalle) le cuciture devono essere rinforzate con una fettuccia. Per le maglie che si arricciano ai margini fare una cucitura a sopraggitto. Dovrebbero essere usati aghi con la punta a sfera per evitare i buchi.
Stiratura: Se non si maneggia delicatamente può essere allentata o distorta. I margini delle cuciture possono lasciare segni sul dritto.

TESSUTO DOUBLE-FACE Cucitura: per trarre vantaggio dalla reversibilità le parti del capo sono solitamente unite con cuciture ribattute e i margini del capo sono rifiniti, di regola, con una spighetta ripiegata o con una guarnizione simile.

Stiratura: è necessario un panno pesante per appiattire bene le cuciture.

lunedì 31 agosto 2015

Lezioni di cucito dal libro della nonna 12. L'ACQUISTO DELLE STOFFE


Per stabilire quale stoffa è adatta ad un determinato modello basta controllare sulla busta del cartamodello le tipologie di tessuti che vengono indicati, ma se si vuole sapere se una stoffa è adatta alla propria persona bisogna controllare l’effetto che il colore a la struttura hanno sulla carnagione e sulla figura e per fare questo bisogna drappeggiarne circa due metri sul corpo guardandosi ad uno specchio. Per prevedere il probabile rendimento di una stoffa bisogna chiedere informazioni sul contenuto e sul finissaggio al momento dell’acquisto e seguire le istruzioni di lavaggio. Inoltre per riconoscere la qualità bisogna essere consapevoli delle caratteristiche che distinguono la buona qualità da quella scadente.
Ecco alcuni semplici criteri che possono essere usati al momento dell’acquisto:

  1. L’armatura dovrebbe essere compatta, provarla grattando la superficie, se i fili si spostano facilmente le cuciture potrebbero provocare buchi nella stoffa.
  2. L’armatura dovrebbe essere uniforme, alzarla contro luce e controllare se ci sono zone spesse o rade.
  3.  La trama deve formare un angolo retto con le cimose, se l’angolo è obliquo la stoffa è fuori filo.
  4.  La tinta dovrebbe essere uniforme e avere un aspetto fresco, se c’è una linea di piegatura controllare se in quel punto è venuto via il colore, questo potrebbe significare una cattiva qualità di tintura e creerebbe anche un problema di taglio.
  5. I colori della stampa dovrebbero essere uniformi senza che alcuna macchia bianca, cioè non tinta, appaia tra loro.
  6. Uno stampato geometrico o comunque simmetrico dovrebbe incontrarsi con le cimose ad angolo retto.
Molta attenzione và fatta quando si vuole confezionare un modello adatto per stoffe a maglia in quanto la maglia ha elasticità differenti e quindi prima dell’acquisto bisogna controllare l’indicazione sulla busta, elasticità minima, media o massima. E’ importante verificare se dopo aver tirato la stoffa, questa ritorna alle sue dimensioni originali; una maglia che non si riprende completamente potrà cedere o sformarsi indossandola.

La struttura o il disegno di alcune stoffe impongono un metraggio speciale che probabilmente è anch’esso specificato sulla busta ma che in caso contrario va calcolato da sé tenendo presente che per combinare o disporre un disegno bisogna aggiungere quantità di stoffa necessaria; questo vale per gli scozzesi, le righe, le diagonali, gli stampati a motivi grandi, tessuti irridescenti oppure velluti oppure stoffe a riccio corto e lungo e maglie fantasia che sono tutti casi in cui il cartamodello può essere posizionato in un solo verso.

Lezioni di cucito dal libro della nonna 11.COME CALCOLARE LA QUANTITA' DI STOFFA


Per un calcolo veloce della stoffa necessaria ecco le indicazioni per alcuni indumenti sia con stoffa di altezza semplice (cm 80, 90, 100) sia con stoffa di altezza doppia (cm 130, 140).
Blusa con maniche. Altezza semplice: due volte la lunghezza della blusa più un’ altezza del collo, più una lunghezza della manica se questa è normale oppure due lunghezze se è piuttosto larga. Altezza doppia: una volta la lunghezza della blusa più una lunghezza della manica
Gonna leggermente svasata, diritta o con piega. Altezza semplice: due lunghezze. Altezza doppia: una lunghezza
Cappotto diritto. Altezza doppia: due lunghezze più una lunghezza della manica
Pantaloni. Altezza semplice: due lunghezze. Altezza doppia: per le taglie 36, 38 e 40 una lunghezza; per le taglie 42, 44 e 46 una lunghezza più 30 cm per incuneare i due modelli
Vestito diritto con maniche. Altezza semplice: due lunghezze più una o due lunghezze della manica, secondo la larghezza. Altezza doppia: una lunghezza per il vestito e una per la manica

Vestito senza maniche. Altezza semplice: due lunghezze. Altezza doppia: una lunghezza